L’Angolo di Kuro: Pareri sulla “mia” Stagione Anime Primaverile [pt.1] | Akai Manga

L’Angolo di Kuro: Pareri sulla “mia” Stagione Anime Primaverile [pt.1]



L’Angolo di Kuro: Pareri sulla “mia” Stagione Anime Primaverile [pt.1]
Mag
12

L’Angolo di Kuro: Pareri sulla “mia” Stagione Anime Primaverile [pt.1]

Da sei settimane circa è iniziata la stagione degli Anime primaverili. In questo articolo vi dirò la mia riguardo agli Anime che sto seguendo. Premetto che ne sto seguendo 12, probabilmente me ne sono perso qualcuno degno di nota quindi nel caso, fatemi sapere la vostra nei commenti. Fatto questo Disclaimer, iniziamo subito in ordine alfabetico:

 

 

Araiya-san!: Ore to Aitsu ga Onnayu de!?, anime dalla durata di 3 minuti. Altra premessa, sono un fan dell’ecchi, quindi a prescindere dalla trama, dalla durata, o dal numero di episodi, guardo tutti gli anime di questo genere. Ma veniamo al dunque, l’anime viene elencato come anime ecchi, ma dal mio punto di vista dovrebbe essere un hentai. Magari non ho studiato abbastanza ma nel momento in cui vi è un rapporto sessuale, nell’idea che mi sono fatto io, non siamo più sul genere Ecchi. Detto ciò non sono un fan dell’Hentai, anzi mi reputo il contrario, quindi non posso dare un giudizio nè critico nè personale alla serie.

 

 

Bokutachi wa Benkyou ga Dekinai, anime di 13 episodi da 24 minuti degli studi Silver e Arvo Animation. Sicuramente uno degli anime più sobri che sto guardando. L’anime parla di uno studente che deve fare da maestro a due geni per ottenere una borsa di studio. La formula è simile a quella di Gotobun no Hanayome e devo dire che ssto apprezzando molto anche questa serie. Mi piacciono molto i character design e le parti comiche della serie seppur il rapporto tra i personaggi principali è molto adolescenziale. Vedremo come si evolverà la trama.

 

 

Choukadou Girl ⅙, anime dalla durata di 12 minuti. L’anime parla di modellini in scala 1/6 che prendono vita sostanzialmente. Se dovessi riassumere in una parola, probabilmente direi “simpatico”. Partendo dai character design posso dire che non mi fanno impazzire, quelli dei modellini fatti in CG non sono male ma non si può dire lo stesso dei personaggi “normali”. Da quanto ricordo, non ho mai visto anime che mischiano personaggi in CG con personaggi dal metodo tradizionale ma ammetto che la cosa mi piace pur non amando la CG. Parlando di trama non si può dire molto, non è ancora stato spiegato come hanno preso vita i giocattoli ma da una serie del genere mi aspetto gag comiche e divertenti e sotto questo punto di vista non mi sta deludendo, soprattutto il sesto episodio dove vediamo il protagonista alle prese con due modellini che si sfidano per lui.

 

 

Gunjou no Magmel, anime da 24 minuti dello studio Pierrot. L’anime parla di un nuovo continente con nuove creature, nuovi territori etc, quindi mi aspetterei che nei primi episodi, che sono quelli introduttivi, se ne parli. Sono arrivato al quarto episodio e al momento se ne è parlato veramente poco, così come dei poteri. I poteri dei “costruttori” sono molto interessanti ma come per il nuovo continente, non viene spiegato da dove provengano o come si ottengano. Siamo al quarto episodio quindi ci sono molti episodi a disposizione ma per adesso è una serie bocciata. L’ultimo episodio in particolare è stato monotono per me, con una “friendly story” davvero scadente.

 

 

Kenja no Mago, anime da 12 episodi dalla durata di 24 minuti prodotto dallo studio Silver Link. L’anime secondo me aveva un potenziale enorme che non è stato sfruttato. La storia parla di un “super” mago che va a scuola per la prima volta. Secondo me, l’anime aveva due strade possibili: La prima è che l’anime puntasse molto sulla comicità, mentre la seconda era quella di lasciare completamente la comicità e puntare a uno stile più “battle manga”. Il potenziale comico c’è e si vede nei primi episodi, quando il nostro protagonista arriva a scuola per la prima volta e vede la differenza tra i suoi poteri e quelli dei suoi coetanei. Mentre per quanto riguarda la seconda opzione è molto semplice, abbiamo un personaggio molto forte, fallo combattere con i villain di turno e hai il classico battle manga Shonen. Una pecca assoluta dell’anime è la romance con la lady dai capelli blu, iniziata sin dal primo episodio, tratta l’amore dei due al pari dei 12enni, cosa molto nauseante. In particolare per questo anime vorrei sapere la vostra.

 

 

Eccoci a noi, è finita la prima parte dell’articolo. Ho deciso di spezzarlo in due per ovvi motivi, non volevo farvi un tomo pesante da leggere. Come avrete notato gli anime sono solo 5, nemmeno metà dei “12”. Il motivo è che il sesto anime sarebbe Kimetsu no Yaiba (Demon Slayer), ma su quello vorrei parlarvene in un articolo a parte. Spero che l’articolo vi possa interessare e se vi va, scrivete nei commenti sotto o su facebook cosa ne pensate!

 

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"Non puoi fuggire via" è un ideale per i forti. Tu non sei sempre nel torto. La società, il mondo, le persone intorno a te...spesso qualcun altro è nel torto. Pensare di poter cambiare è adattarsi a questo crudele, indifferente, spazzatura di mondo. È ammettere la sconfitta e il servilismo. Ti stai semplicemente ingannando mascherandolo con belle parole... [Hikigaya Hachiman]

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